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Limp Bizkit - Gold Cobra

Author Enrico A.
Sat 9 Jul 11
80.0 / 100
N/A

Limp Bizkit - Gold Cobra

Mi accingo a parlare di un Album atteso e quindi l'aspettativa e' tanta. I Limp Bizkit rappresentano per il panorama musicale una mela marcia e nel contempo dal succo delizioso. Erano gli anni 90: Fred Durst John Otto e Wes Borland ci facevano saltare al ritmo di quello che ritengo uno dei migliori combo crossover mai esistiti..Poi gli anni passano e passato il ciclone nu-metal un po' tutti sanno che le cose sono cambiate anche per il biscotto musicale di Fred.rnDopo qualche album soft e senza la presenza di Wes Borland a dare potenza ai riff ora i Limp si sono ripresentati con il loro Cobra d'oro. Cosa aspettarci? Da fan posso dire che il cuore mi suggeriva di aspettarmi un ritorno di fiamma ma la logica mi ha fatto vivere questa attesa pensando a una minestra riscaldata.. qual e' la soluzione al dilemma? Scaldare l' impianto e far partire il disco.. Dopo l' intro insignificante ecco arriva Bring it Back ''HELL YEAH'': Wes che stupra la chitarra con i suoi riff taglienti, il vecchio Fred ritornato al suo rap personale.. La camminata e' quella del californiano spaccone e sembra di tornare indietro e di essere li a saltare: un bell' impatto confermato dalla title Track Dell'album.. Wes Borland sembra tornato in grado di graffiare..La sensazione di old school e' presente come un alone di fumo ma piu' che suonare vecchio e gia' sentito, suona stimolante. I Limp Bizkit sono questo del resto: il tassello tamarro del Nu Metal statunitense. Il disco scorre veloce e piu' di una volta mi ritrovo a scuotere la testa assaporando le note e sopratutto, piu' di ogni altra cosa, il ritrovato Wes Borland che continua dipingere riff con la precisione chirurgica che lo ha sempre distinto come uno dei migliori chitaristi del panorama. Si scorre su questa riga fino a Walking Away che introduce un po' di ballata ed e' una ruffianata evitabile: siete tornati e siete incattiviti... Non regalate caramelle inutili del tutto banali e scontate, peraltro. Il resto dell'album si attesta sulla stessa linea delle prime tracce. Seppur una nota di merito vada a Autonage, canzone in cui Fred gioca cn gli effetti della voce alla Lil Wayne e il risultato e' che risulta un po' come la track piu' nuova di questo old school album. Ora, di parole se ne possono spendere ancora moltissime, perche' i Limp saranno sempre un punto di visioni diverse. Il mio modesto parere e' che questo album sia un album fotografia di cio' che era il panorama nu-metal 10 anni fa e lo ritengo di fatto un omaggio a chi e' rimasto fedele a un genere a una combinazioni di suoni che per diversi ha fatto vibrare tanti Kids. Fred non e' quello di prima ma una cosa e' innegabile: la carica che trasmette con il suo cantato tamarro e' sempre tanta. Se e' la novita' cio' che cercate, quest'album puo' restare dov'e'.. Se quello che volete e' un tuffo negli anni 90 dei groove Nu Metal allora e' l'album giusto.

Voto: 80 / 100



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